Il Centro Teatral e Etc e Tal porta in scena le vicene del ragazzino Victor - un entusiasta del mondo virtuale. Predomina un linguaggio particolare, che mescola situazioni comiche, gromelô(bartottio), mimica e soprattuto la sua ricerca artistica. Esplorando la comicità da un ponto de vista 'distorto', il che è comune all'animazione cinematografica e ai cartoon. La narrazione (Melissa Teles-Lôbo) è fatta in portoghese , mentre Victor James (Alvaro Assad) si esprime in Abahu, una lingua fittizia e divertentissima. Victor James è un ragazzino che passa le sue giornate davanti al televisore a giocare a videogioco, rifiutando la colazione, il pranzo, la cena, di fare il bagno e di studiare. Sognando di aver quei poteri simulati al videogioco, Victor si transforma in uno dei suoi pupazzi-robot e passa per esperienze sgradevoli "dentro la prigione" - il suo computer. Sentendo lui stesso quello che i suoi pupazzi virtuali sentono, lui comincia a scoprire limiti.

 

Lo spettacolo fu graziao dal Procena 2001(Rio de Janeiro/Brasil) ed è segnalato per Migliore Attore nel Prêmio Carioca de Teatro Infantil Maria Clara Machado..